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giovedì, 02 aprile 2009,18:44
Sarebbe interessante vedere tutto il documentario che è stata trasmesso.
Per ora accontentiamoci di questo assaggio: Borghezio che dà lezioni di fascismo.
(Tutto ciò è indecente!!!)

Per leggere l'articolo:

www.pane-rose.it/files/index.php

VIDEO:
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mercoledì, 28 gennaio 2009,22:57
Si. Mi arrendo.
Non ho le possibilità economiche per studiare a Londra.
Peccato, ma non sarei partita lo stesso.
Per altri aggiornamenti, riflessioni filosofiche e cronache zuccose, dovrete aspettare che il maledetto quadrimestre finisca... e che il mio cervello ricominci a collaborare con Me (uh, immagino la vostra disperazione! [ironica]).

Anche se ho già postato su questo blog un commento sul film "Barry Lyndon", vi lascio qua sotto il mio ultimo articolo comparso sul giornalino scolastico in cui ne faccio una sorta di recensione.
Ne vado parzialmente fiera: purtroppo manca la critica sulla parte tecnica, perché non ho avuto tempo di rivedere il film (d'oh!), però mi soddisfa l'articolo nel suo insieme e il fatto che sono riuscita a riassumere un film di 3 ore in 6 righe!

Barry Lyndon:
un film che ha fatto storia
Quando lo vidi per la prima volta, a 15 anni, scrissi:
"Quando sai  che il film che stai per guardare è di Stanley Kubrick già ti prepari psicologicamente a guardare qualcosa fuori dal comune, mentre le musiche di Leonard Rosenman e alcuni grandi maestri della musica classica accompagnano la vita drammatica dei protagonisti. La pellicola è ambiantata nell'Inghilterra del Settecento e racconta la storia di un uomo che si rovina la vita giorno dopo giorno, lentamente ed incosciamente, che si immerge in luoghi che dapprima non si sarebbe mai immaginato e che farà cose che poco tempo prima non si sarebbe mai aspettato da se stesso.
L' amore e l'orgoglio lo guidano nel suo viaggio.
"
Adesso direi solo: "Un capolavoro."

Trama: il giovane irlandese Redmund Barry si trova a fuggire da Dublino, convinto di aver ucciso un ufficiale inglese durante un duello. Dopo essere stato rapinato del poco denaro che aveva con sé, si vede costretto ad arruolarsi prima nell’esercito inglese e riesce ad essere persuaso poi ad allearsi con i prussiani. In seguito, una serie di eventi lo porta a mantenersi giocando d’azzardo e a conoscere l’aristocratica Lady Lyndon, con la quale si sposa una volta morto il precedente marito di lei. Da questo momento, la fortuna gli volta le spalle e il protagonista si confronta con i cupi sentimenti del dolore e della solitudine.

 Molti critici collocano “Barry Lyndon”  tra i generi cinematografici storico e drammatico. A mio parere, si potrebbe ricollegare persino al genere epico: la storia, ambientata durante la guerra dei sette anni, si incentra sulle peripezie di un giovane il quale però, al contrario dei protagonisti dell’Eneide e dell’Odissea, si presenta come un anti-eroe e un modello da non imitare; senza dimenticare la considerevole lunghezza della narrazione. Infatti, “Barry Lyndon” è degno dell’appellativo di lungometraggio (dura circa 3 ore!).

Per la realizzazione di questo film, tratto dal romanzo di William Makepeace ThackerayLe memorie di Barry Lyndon”, Kubrick cercò di essere il più realistico possibile:  non fece alcun utilizzo di luci artificiali e per le scene notturne o di interni si servì di candele e lampade ad olio. La ricostruzione  delle scene e dei costumi è frutto di un minuzioso studio sugli ambienti e le consuetudini attraverso quadri e stampe dell’epoca, che gli valsero i premi Oscar per la miglior fotografia, la miglior scenografia e i migliori costumi.
Le zommate e i grandangoli sono le tecniche di regia chiave di questo film, che ricollegano “Barry Lyndon” ai precedenti lavori del regista.

Forse non adatto alla visione da parte del pubblico di massa, questa pellicola non ha avuto molto successo al botteghino, ma continua ad essere considerato un film dal grande valore artistico apprezzato dalla maggior parte di critici e cinefili.

Tra i premi non citati in precedenza si ricorda quello per la miglior colonna sonora  (adattamento con canzoni originali).
by zucca90 | commenti (1) | commenti (1)(popup)
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domenica, 26 ottobre 2008,15:23
Ecchime!!
Puntuale come un orologio zucchero, giusto in tempo per scrivere il post del mese.

Puntualizziamo un attimo sulla questione "voglio scappare dall'Italia".
Purtroppo il mondo è una catena di montaggio: scorre in fretta e noi per stargli dietro diventiamo pazzi e qualcosa, alla fine, la facciamo pure male.
Io, per la fretta, non mi sono espressa bene.
Ho già scritto che alle persone che conosco voglio molto bene, ma purtroppo non riesco ad avere più una vita sociale a causa dei tanti impegni che ho, primo tra tutti la scuola.
   Spesso sono costretta a rinviare molti appuntamenti.
Conseguentemente a ciò, non faccio esperienza di niente. Non vivo nuove situazioni e così, quando arriva il momento di parlare con le persone, dopo poco arriva il silenzio (a meno che il mio interlocutore non abbia molto da parlare).
   Vista la situazione attuale delle università, perché continuare a stare qua dove non avrei soddisfazione né per quanto riguarda gli studi né le amicizie?
In fondo è meglio così.
Credetemi.
Quando qualcuno se ne va, ci sentiamo legati a quella persona più di quanto non lo eravamo prima e vengono fuori discorsi, problemi, chiacchierate che non avremmo fatto con quella persona se ci fosse rimasta vicino fisicamente.

Se ancora non fosse chiaro, prego di scrivere un commento!


Come sto vivendo l'autunno caldo dei decreti sull'istruzione e la ricerca.
Male.
Soprattutto psicologicamente, ma questo  malessere mentale si sta traducendo anche in malessere fisico.
Da settembre, insieme ad altri ragazzi dell'Unione degli Studenti Arezzo, mi sto documentando su queste "riforme finanziarie e non" che affliggono il Sapere italiano.
Ho scritto volantini, ho sparso e riassunto le proposte del Disegno Di Legge Aprea (di cui si può dire sono diventata esperta) e ho partecipato a manifestazioni e autogestioni, cercando di dare una mano agli organizzatori.
    Sono stata molto sorpresa della partecipazione dei miei compagni di scuola a tutte queste iniziative.
Le assemblee di istituto, nel mio liceo, degli ultimi anni avevano raggiunto i minimi storici [due anni fa: 7 persone su 1400!].
    La partecipazione straordinaria a questi eventi confermano che le decisioni che si stanno prendendo in parlamento in proposito sono merda pura e soltanto questo odore nauseabondo è riuscito a svegliare il gigante aretino del lungo sonno dell'indifferenza.
C'è stato anche molto tempo per arrabbiarsi: con chi giudica le autogestioni e le occupazioni di studenti e universitari solo un'occasione per perdere tempo, con quei pochi che confermano a questi ultimi le loro dichiarazioni, con chi ci minaccia e poi ritratta e con i nostri rapprasentanti parlamentari a cui vorrei dire una cosa:
MALEDUCATI! Volete mettere mano alla nostra istruzione e formazione, quando dovreste pensare a cambiare voi stessi! I bambini delle elementari sono più educati di voi, che parlate uno sopra l'altro e festeggiate con spumante e cori una crisi di governo.
CRISI! Cosa c'è da essere felici di una crisi! Vuol dire che si sta sbagliando, che si sta perdendo tempo! NON è UNA COSA PER CUI RALLEGRARSI!!!



Per adesso concludo qua.
Tornerò presto con nuovi sfoghi, nuove informazioni.
Per chi va, ci incontriamo il 30 ottobre alla manifestazione a Roma.
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venerdì, 26 settembre 2008,00:50
Cari lettori!
eh si! Zucca's back again... perché io faccio sempre così: sparisco per un lungo periodo e poi ritorno!
Non scriverò una cronaca degli eventi accaduti (magari quella la farò la prossima volta!).
Mi limiterò a parlarvi di quello che mi balena in testa da un po' di tempo...
...quello che per adesso è il mio unico obiettivo nella vita: andare in Inghilterra.
 
Ho ragionato per un lungo periodo sul fatto che ho avuto tutto dalla vita e che adesso non mi sarebbe rimasto altro che godermi il passare dei giorni fino alla morte. Qualunque cosa mi sarebbe accaduta, non avrebbe avuto importanza...
... adesso ce l'ha.
 
Qui in Italia non ho niente, non ho messo radici, non sono legata in modo particolare a nessuno, non vedo un futuro.
[Chiarisco un punto che potrebbe stare a cuore a qualche lettore: non sono legata in modo particolare a nessuno nel senso che non ho degli amici veri e propri. Conosco molte persone (alle quali volgio bene), con cui mi ritrovo per dei pomeriggi, delle serate.... ma in realtà non le conosco, queste persone... non a fondo.
C'è stato un tempo in cui ho vissuto una intensa amicizia, una sorellanza quasi! Ma anche con quella persona adesso, sono raramente in contatto (benché continuiamo a trovarci sempre sulla stessa lunghezza d'onda!).]
Sento il bisogno di reinventarmi, di cambiare luogo, stile di vita, conoscere nuove persone con cui, magari, creare un legame solido.
 
Altro grande obiettivo: lavorare e frequentare l'università all'estero. Precisamente, a Londra.
Dietro questa previsione di spostamento, questo abbandono del corso di studi italiano, si trova un lento ma (per me) accurato e "magico" processo.
 
_Tutto inizia circa 1 anno fa, quando mi sono imbattuta per caso sul sito internet di una università londinese.
_Si è ripresentato quando, cercando degli esercizi per l'esame del Firce Certificate of English (FCE), sono venuta a conoscenza dell'esame di livelllo successivo (CAE) e ho iniziato a ponderare sull'idea di fare questo esame di medio-alto livello, che mi sarebbe potuto fare comodo.
_Mio fratello parte per Londra in due tappe, di cui la seconda prevede la sua permanenza a tempo indeterminato.
_Consoco un ragazzo, stra-pazzo per Londra, che mi porpone di partire con lui all'avventura e alla riconciliazione con mio fratello.
_Una serie di persone, così dette "adulte e vaccinate" e con una certa esperienza sulle spalle, mi consigliano di andare via il prima possibile dall'Italia (e meglio sarebbe scappare per motivi di studio e poi prolungare a vita la residenza estera!). [tra questi inserisco Paolo Attivissimo e la sua semi-seria lista per i motivi di espatrio]
_Scopro che le università inglesi richiedono come requisito minimo degli studenti stranieri un livello di lingua inglese pari al livello C1, ovvero CAE.
 
...coincidenze?
La conclusione che ne ho tratto è: è davvero il momento di andarsene.
 
Spero tanto che tutto questo si avveri! anche perché, rimanendo nelle condizioni attuali finirei col morire dentro, psicologicamente... una morta che cammina.
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mercoledì, 27 agosto 2008,00:24
Lo sapevo che sarebbe successo qualcosa di bello oggi.
Il mio risveglio lo presagiva!
Io, che sarà un anno (giuro, almeno un anno!), che tutte le mattine che mi sveglio sono di cattivo umore e a fatica mi trascino giù dal letto... io.. stamattina mi sono alzata allegra (non mi azzardo a dire felice! sarebbe esagerato!).
Per infastidirmi e farmi svegliare, mia mamma alza il volume dello stereo. Ascoltava una canzone a me familiare, che mi ha accompagnato da bambina: "Vaffanc..o" di Marco Masini.
Non dico che sia la mia canzone preferita ma.. mi dà una carica incredibile! Il suo urlo, il suo sfogo.. era un po' il mio urlo dopo mesi di agonia estiva!
Mi sono sorpresa a improvvisare una sorta di balletto alle 7 e 30 del mattino, nel corridoio, con il sorriso sulla faccia.
Dopo fatta la doccia, sono andata a studiare in quella che ormai è la mia città e ho passato una tranquilla giornata.
Il primo punto positivo: la colazione.
Per me, vale la regola: il buongiorno si vede dalla colazione. Se non mi soddisfa, tutta la giornata va a farsi fottere! Stamani.. cornetto alla marmellata RISCALDATO e caffè. Semplice, buono. Come piace a me.
Il secondo punto positivo: l'incontro.
Alcuni di voi sanno quanto io ADORI abbracciare.
Oggi, come in un sogno, c'è stata una persona che mi ha riempito il cuore di gioia!
Una signora straniera, forse spagnola, alla stazione del treno mi avvicina chiedendomi (a gesti ) di farle una foto con il cartello del nome della città sullo sfondo. Fatto ciò la guardo, con lo sguardo interrogativo, aspettando un segno di assenzo. Con mia grande sorpresa mi guarda negli occhi, spalanca la bocca in un grande sorriso e aprendo le braccia mi bacia e mi abbraccia.
OH-MY-GOD!   /sono morta di felicità/
Quanto sarà bello vedere che tra sconosciuti si può dimostrare tanta.. riconoscenza! *__*
Il terzo punto positivo: la mia JD.
Quanto è bello scoprire che una delle due persone a cui mi sento più legata in questo periodo sa leggermi nella mente, mi conosce, non è prevedibile e mi vuole bene. E te ne voglio anche io.. ti adoro Je'!
Il quarto punto positivo: la mia seconda famiglia.
La famiglia della mia JD è anche la mia, ormai.
Fare cena con loro, questa sera, è stato favoloso. Parlare con loro è stato favoloso: i nonni, Luisa, Monica, Marco e pure Manuel! Vi adoro tutti

Non ci rendiamo conto, a volte, che siamo felici. Abituati ad una vita moderna, viziati dal progresso, a volte non capiamo quanto i piccoli gesti quotidiani e le persone che costantemente vediamo siano importanti per l'equilibrio della nostra felicità. Ci aspettiamo l'arrivo della felicità con un grande evento (un amore, una vincita...), ma quella è un tipo di felicità che in realtà ci danneggia, in quanto porta in disequilibrio le forze regolatrici del nostro benessere psicologico. IN SINTESI: il troppo stroppia.
Nonostante ciò continuo a lamentarmi, dentro me, a causa delle persone che se ne sono andate metaforicamente (non ci parliamo più), letteralmente (si sono trasferite o sono morte) e delle persone che presto se ne andranno.
Le persone sono insostituibili!
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sabato, 26 luglio 2008,01:06
Non penso ci sia un modo per commentarlo.

Quello che ti esce dalla bocca, dopo la visione, è solo un filo di voce... che lascia il resto dello spazio che potrebbe occupare a quel soffio vitale che una creatura come questa può donarti.
Lei, da me, ha chiesto in cambio soltanto di essere ascoltata, di essere vista, e capita.
Alla fine della visione uno dei miei primi pensieri è stato "come potrebbe non piacere questo film?".
Non ne sono più tanto sicura adesso... sembra che non siamo noi a poter decidere la quantità di piacere che ha scaturito nei nostri cuori. Dipende dalla qualità del cuore che ne viene colpito. Lei, ci sceglie.
Indubbiamente coloro che ne rimarranno piacevolmente sorpresi saranno una larga maggioranza. [so che ciò vi risulterà banale! Ma.. capitemi.. questo.. è un commento scaturito di getto, irrazionalmente :) ]

Una domanda interessante da porsi è "Come ci si sente, alla fine della pellicola?"
Ci si sente. O ci si può non sentire.
Non lo capirete nemmeno voi.
Ti senti riempito di un vortice di emozioni di una velocità tale da essere paragonati ad un tornado e quando cerchi di separarli gli uni dagli altri, per capire cosa sono, cosa significano... ti senti vuoto. La mente non reagisce. Non manda risposta.
è in tilt

Un nome mi risuona nella testa:
Christopher Nolan
          Chris Nolan
  Chris Nolan
                     Chris Nolan

ChRiS nOlAn
                               CHRISTOPHER NOLAN

Lavoro impareggiabile il suo, tanto da farmi rimanere perplessa sul mio futuro di regista, che consideravo sfumato in una tavolozza di colori mischiati malamente.. ma solo per pochi istanti.
Quello che ha creato, così imponente e irraggiungibile per adesso (se non nei miei sogni), sarà il punto di riferimento, l'obiettivo, il traguardo che mi guiderà nel mio percorso di cinefila.

E poi che altro dire..
concludo con le solite osservazioni tecniche:
impeccabili le musiche di due pietre miliari della musica contemporanea:
J.N. Howard e H. Zimmer;
l'impressione che mi ha lasciato il  montaggio è buona, narrazione giustamente lenta che si evolve in veloce e confusionaria dopo;
secondo wikipedia, il sito BadTaste giudica la
Gyllenhaal "come la classica fanciulla in pericolo". Affermazione su cui mi trovo poco d'accordo, in quanto ritengo abbia molto ben interpretato il ruolo di una donna che [ATTENZIONE__SPOILERcoraggiosamente sfida a parole Joker e affronta la morte senza rabbia o rancore verso chi non l'ha salvata. [FINE__SPOILER]
Rimando ulteriori commenti sulle
interpretazioni, sul doppiaggio italiano e sulle inquadrature dato che avrei bisogno di almeno altre due visioni del film.

E adesso.. sta a voi commentare: decidete se farlo su me o su "Il Cavaliere Oscuro".

Uno dei poster de "il cavaliere oscuro"
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mercoledì, 25 giugno 2008,00:24
Non bastava che se ne fosse andato Stan....
anche Claudio Capone è morto!!!

Una strage continua nel mio cuore...

purtroppo non ho avuto l'onore di conoscerlo, ma mi sarebbe piaciuto... vederlo almeno 5 minuti, 10 secondi... il tempo di dirgli "grazie" per il suo lavoro di doppiatore, che ho apprezzato moltissimo...
come tanti altri hanno fatto, inconsapevolmente..
la storica voce di Ridge (beautiful) e la voce narrante di Superquark...
ma come al solito, vi consiglio di informarvi meglio qui:

www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocicc.htm
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domenica, 22 giugno 2008,03:29
Lo sapevate?
La qui presente Zucca ama percuotere questi strani strumenti! Chissà se le piace percuotere e picchiare le persone..
Speriamo di no, su Riediucational Channel!

Beh.. chi non ha capito dove stava il lato comico della cosa... si ripassi un po' la vita e le opere del maestro Corrado Guzzanti...

Tutto questo solo per dirvi che due giorni fa ho comprato un bongo! Somiglia a quello nella foto qua sotto (ma, diciamolo: il mio è più carino! ^^)
eh.. da quando l'ho comprato è come avere un animale domestico ( o un fidanzato? non so... decidete voi):
l'ho spesso in mente, quando è vicino a me lo stringo forte forte a mo' di pupazzo ( XD ) e poi.. suoniamo insieme! (quest'ultima cosa non è convenzionalmente associata a nessuna delle due specie di esseri viventi a cui mi sono riferita prima..!).
Mah.. chiunque sia... almeno è a percussioni e ha calmato la mia voglia di suonare la batteria e di imparare a suonarla... non penso che ce l'avrei fatta a seguire un corso di batteria in un futuro alquanto prossimo.

Alla prossima, gente! 

Bongo!
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martedì, 17 giugno 2008,00:25
Volevo un argomento per poter  scrivere sul blog e PURTROPPO l'ho trovato.

è morto Stan Winston: nome sconosciuto ai più ma che è nel cuore di tutti i fan di Jurassic Park e di molti altri film tra cui Big Fish e A.I. - Intelligenza artificiale.
Stan, per me eri e sarai sinonimo del film che mi ha cambiato la vita e per ciò TU, insieme ad altri, me l'hai cambiata...
... basta.. no ce la faccio a scrivere altro.
Per chi volesse sapere di più su di lui, si faccia un giro su wikipedia:

en.wikipedia.org/wiki/Stan_Winston

by zucca90 | commenti (1) | commenti (1)(popup)
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mercoledì, 11 giugno 2008,01:15
Salve!
Finita la scuola.
Evviva.
Scusate l'entusiasmo ma sono veramente troppo stanca (a livello psichico) che non riesco a fare niente...
Non so se sono stata bocciata oppure se hanno deciso di rimandarmi a agosto/settembre (non ho capito ancora quando cavolo sarebbe l'esame nella mia scuola).. in questo ultimo caso, avrei due debiti da recuperare.. ma sorvoliamo.
L'importante è che una mia amica riesca a passare...

Per quanto mi riguarda, adesso mi sto dedicando alla purificazione di me stessa e della mia camera, per rigenerarmi un po'.. un po'_tanto. Mi sento in decomposizione...
Infatti mi sto informando sulla cristalloterapia e sulla meditazione... ritengo la medicina tradizionale piuttosto pericolosa, seppur efficace.

That's all.
Vi racconterò altro quando avrò qualcosa da raccontare!
Per adesso, non sono in grado di esprimermi!

¡Adios, amigos!
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